I puntini di sospensione, soprattutto quelli tra parentesi quadre sono come delle porte.

Tocca a noi aprirle o lasciarle chiuse.

Sono deliberate omissioni, utili a volte nell'economia del testo, o necessarie quando alcuni frammenti sono andati perduti. 

In ogni caso è una mancanza. Ma non un vuoto.

È semplicemente un rimando. 

Una porta dunque  [...]

 

Nel convulso mondo della comunicazione mi piace pensare che ogni tanto la verbosità sappia cedere il passo alla sospensione, all'ammiccamento, al non-tutto-detto. Ma non per tacere, anzi.